Nutrizione

BMI o Indice di Massa Corporea: utile o sopravvalutato?

1. A cosa serve il BMI (Body Mass Index) o Indice di Massa Corporea

BMI e Indice di Massa Corporea indicano esattamente la stessa misura. 

È un calcolo semplice che mette in rapporto peso e altezza, ed è per questo che continua a essere usato così tanto: è rapido,  costa nulla e permette di classificare in modo standardizzato il peso corporeo nella popolazione

Si calcola dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza in metri, secondo la formula: BMI = peso / altezza²

Come calcolare il BMI
Come calcolare il BMI

Il risultato ottenuto viene poi confrontato con fasce di riferimento: valori inferiori a circa 18,5 indicano sottopeso, tra 18,5 e 24,9 normopeso, tra 25 e 29,9 sovrappeso, mentre valori pari o superiori a 30 indicano obesità. 

Come strumento iniziale di screening resta utile. Come misura completa della composizione corporea o del rischio individuale, invece, ha limiti evidenti.

2. Calcola il tuo BMI con il calcolatore online

Ecco il nostro calcolatore per identificare il tuo Body Mass Index.

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Calcolatore BMI (Indice di Massa Corporea)

BMI calcolato
Fascia di peso
Il BMI è un indicatore generale basato su peso e altezza: non distingue tra massa muscolare e massa grassa e va sempre interpretato dal professionista nel contesto clinico.

3. Perché continua a essere usato

Le fonti ufficiali continuano a usare il BMI per definire sovrappeso e obesità negli adulti. L’OMS mantiene le soglie classiche di almeno 25 per il sovrappeso e almeno 30 per l’obesità. 

Questo non significa, però, che il BMI venga considerato una misura perfetta del grasso corporeo. La stessa OMS lo descrive come un indicatore indiretto dell’adiposità.

È proprio qui che conviene fare chiarezza. Il BMI non distingue tra massa grassa e massa magra, non dice dove il grasso è distribuito e non descrive bene quanto quel grasso sia metabolicamente rischioso. Due persone con lo stesso BMI possono avere corpi molto diversi: una può avere più massa muscolare, l’altra più grasso viscerale. Eppure il numero finale può essere identico.

4. Il suo vero valore è nel primissimo screening iniziale

Anche il CDC insiste su questo punto: il BMI è una misura di screening iniziale e serve a individuare in modo immediato chi potrebbe meritare una valutazione più approfondita. 

Le linee guida NICE lo considerano una misura pratica e utile, ma ricordano esplicitamente che non è una misura diretta dell’adiposità centrale.

Per questo NICE raccomanda di affiancare, negli adulti con BMI inferiore a 35 kg/m², anche il rapporto vita-altezza

Questo perché il grasso addominale e viscerale ha un impatto cardiometabolico più importante di quanto non racconti il solo peso relazionato all’altezza. 

BMI
Il BMI è utile come primissimo check ma non indica il rischio reale
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5. Dove il BMI funziona e dove sbaglia più facilmente

Il suo unico (grande) difetto è che non tiene conto della composizione corporea intesa come rapporto tra massa grassa e massa magra.

In questo contesto, in particolari condizioni, può dare un risultato fuorviante.

Una meta-analisi del 2020 ha mostrato che, rispetto a misure più dirette di adiposità, il BMI ha una specificità alta ma una sensibilità più modesta

In parole più semplici per quanto sia in grado di collocare abbastanza bene una persona in un range di riferimento (es. normopeso, obesità, ecc), non è in grado da solo di stabilire un rischio realmente concreto e veritiero.

A parità di BMI ad esempio obesità, due persone possono avere un rischio estremamente diverso semplicemente per il modo in cui tendono ad accumulare grasso. Chi ne accumula più nella zona della pancia è spesso soggetto a maggior rischio.

Il BMI può sovrastimare il problema in persone molto muscolose, e sottostimarlo in chi ha poca massa muscolare ma molta adiposità centrale. Può essere meno informativo negli anziani, proprio perché con l’età cambiano massa magra, distribuzione del grasso e composizione corporea. Anche per questo NICE invita a interpretarlo con cautela nelle persone sopra i 65 anni

Inoltre, in alcune popolazioni etniche il rischio metabolico può comparire a BMI più bassi rispetto a quelli classici usati nella popolazione generale.

BMI e pazienti muscolosi
Nelle persone molto muscolose, il BMI è limitato
Siamo alla fine… ma adesso?

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6. Quindi è utile o no?

Il BMI è utile, ma incompleto. 

Ha senso come strumento iniziale, perché è semplice, standardizzato e molto pratico. Diventa però sopravvalutato quando viene trattato come se bastasse da solo a descrivere la composizione corporea, il grasso viscerale o il rischio metabolico individuale.

Oggi la scelta più sensata è di usarlo come primo step, per poi aggiungere almeno una misura dell’adiposità centrale, come circonferenza vita o rapporto vita-altezza, e naturalmente il contesto clinico.

Autore dell'articolo

Luca Franciosi
Biologo Nutrizionista
Ordine dei Biologi
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Il Dott. Luca Franciosi è biologo nutrizionista, chinesiologo e personal trainer. Grazie a una formazione multidisciplinare, integra nutrizione e attività fisica nella costruzione di percorsi personalizzati, orientati al miglioramento della salute, della composizione corporea e delle abitudini quotidiane.

Ha conseguito la Laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana e l’abilitazione alla professione di biologo, dopo una prima laurea in Scienze Motorie a indirizzo biosanitario. Ha inoltre approfondito la propria preparazione con un Master di I livello in Nutrizione clinica e diverse formazioni dedicate all’allenamento e all’esercizio posturale.

All’interno di Theia si occupa di accompagnare le persone nel percorso nutrizionale, combinando rigore scientifico, ascolto e indicazioni concretamente applicabili alla vita quotidiana. La doppia competenza in nutrizione e movimento gli consente di considerare alimentazione ed esercizio come parti complementari dello stesso percorso di salute.

FAQ

BMI e Indice di Massa Corporea sono diversi?

No, sono la stessa identica misura espressa con due nomi diversi. “Indice di Massa Corporea” è il nome che viene usato in Italia per riferirsi al BMI.

Il BMI è realmente utile considerando che non tiene conto della composizione corporea?

Sì, è utile come primissimo filtro per classificare il peso corporeo, ma non basta da solo per una valutazione completa.

Perché il BMI può essere fuorviante?

Perché non distingue tra massa muscolare e massa grassa e non dice quanto grasso sia concentrato a livello addominale. In pazienti anziani o molto muscolo può essere più impreciso.

Contenuto revisionato da:

Gianluca Citino
Medico Chirurgo
Ordine dei Medici
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Il Dott. Gianluca Citino è medico e Direttore sanitario di Theia, centro medico specializzato in nutrizione clinica, dove coordina l’attività sanitaria e contribuisce allo sviluppo di percorsi assistenziali fondati sulle evidenze scientifiche e sul lavoro multidisciplinare.

Laureato in Medicina e Chirurgia con 110 e lode presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ha maturato esperienze formative anche in ambito oncologico presso il Beatson West of Scotland Cancer Centre di Glasgow. Da anni si dedica alla divulgazione scientifica sui temi della nutrizione, della prevenzione e della salute, rendendo comprensibili e accessibili anche gli argomenti più complessi.

È inoltre docente e responsabile scientifico di corsi ECM, attraverso i quali contribuisce alla formazione e all’aggiornamento continuo di medici, nutrizionisti e altri professionisti sanitari.

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