Endocrinologia

Mounjaro: quanto peso fa perdere?

1. Cosa è Mounjaro?

Mounjaro è il nome commerciale di un farmaco a base di tirzepatide, utilizzato principalmente nel trattamento del diabete di tipo 2 e per il trattamento dell'obesità. 

Agisce imitando l'azione di due ormoni intestinali (GLP-1 e GIP), aiutando a regolare la glicemia, a rallentare lo svuotamento dello stomaco e a ridurre significativamente il senso di fame. 

È indicato per adulti con un BMI pari o superiore a 30, oppure a partire da 27 in presenza di almeno una patologia correlata al peso. 

Non si tratta di un prodotto estetico o 'da benessere' per chiunque, ma di uno straordinario strumento terapeutico per precise condizioni cliniche. 

Molte persone però temono che questo farmaco sia pericoloso e che possa causare loro rischi importanti.

Ma è davvero pericoloso Mounjaro?

I media fanno un sacco di confusione. Mounjaro non è intrinsecamente pericoloso, ma è un farmaco e come tale necessita di una valutazione e prescrizione medica. Può dare effetti collaterali, come qualunque altro farmaco, ma nella stragrandissima maggioranza dei casi i benefici per i pazienti affetti da obesità superano di molto i rischi legati ad eventuali effetti avversi.

Mounjaro e dimagrimento
Il dispositivo utilizza un piccolo ago sottocutaneo che permette di iniettare il farmaco.

2. Ma aiuta veramente a perdere peso?

Mounjaro funziona e può far perdere molto peso. 

Tirzepatide è oggi una delle terapie farmacologiche più efficaci disponibili per la gestione del peso, ma l’entità del calo non è uguale per tutti: dipende soprattutto dalla dose, durata del trattamento e presenza o meno di diabete tipo 2

Nelle fonti ufficiali europee, inoltre, Mounjaro non viene mai presentato come una terapia “da sola”: il suo utilizzo è indicato sempre e necessariamente come parte di un percorso strutturato, in cui dieta ipocalorica, attività fisica regolare e accompagnamento nutrizionale rappresentano elementi fondamentali per favorire risultati efficaci, sostenibili e sicuri. 

Mounjaro perdita di peso
Mounjaro funziona e la perdita di peso è reale
Vuoi parlarne con un medico? Prenota una visita online con un Endocrinologo Theia.
  • Online, da dove vuoi.
    Prima visita 119,90 euro *visite di controllo a 89,90 euro
  • Medico specializzato nel trattamento dell'obesità, inclusa la valutazione della terapia farmacologica
  • Centro medico specializzatoin nutrizione online Percorso multidisciplinare con medico e nutrizionista
Prenota la visita endocrinologica

3. Mounjaro è una farmaco che necessita di supporto adeguato

Mounjaro non è un farmaco “miracoloso” da usare in autonomia o come scorciatoia estetica. Esistono dei veri e propri criteri diagnostici per poter prescrivere il farmaco, e il paziente deve rientrare in determinate caratteristiche per iniziare in totale sicurezza una terapia.

Questo significa che la scelta del farmaco, del paziente giusto e del timing giusto richiede una valutazione clinica vera.

È proprio da qui che nasce la necessità di un endocrinologo esperto di obesità o metabolismo. Non solo perché bisogna capire se il farmaco è davvero indicato, ma anche perché tirzepatide va titolata gradualmente per evitare possibili sintomi gastrointestinali legati ad un aumento eccessivo della dose. 

4. Il farmaco aiuta molto, ma il percorso nutrizionale resta centrale

Un punto troppo spesso sottovalutato è che in tutti gli studi su Mounjaro, i risultati ottenuti non erano legati solo al farmaco, ma sempre anche a un cambiamento delle abitudini di vita.

Mounjaro, infatti, è stato studiato insieme a dei percorsi che prevedevano una dieta ipocalorica, un aumento dell’attività fisica e un supporto costante per aiutare le persone a modificare il proprio stile di vita. 

Non è mai stato presentato come una soluzione isolata o “da sola”.

Anche negli studi più importanti, i partecipanti venivano accompagnati con indicazioni alimentari, incoraggiati a muoversi di più e seguiti nel tempo. In alcuni casi, prima ancora di iniziare il trattamento, era previsto un periodo dedicato proprio al miglioramento dello stile di vita.

I risultati osservati con Mounjaro vanno letti dentro questo contesto.

Mounjaro funziona meglio se è inserito in un buon percorso nutrizionale, non se viene vissuto come sostituto dell’alimentazione. Un bravo professionista dell’alimentazione, dentro un lavoro ben coordinato con l’endocrinologo, è necessario per rendere il calo ponderale più sostenibile, proteggere la massa magra, gestire fame, proteine, qualità della dieta e vita sociale, e soprattutto costruire il “dopo”.

mounjaro aumento di peso
In assenza di un percorso strutturato e di un buon monitoraggio, il peso può aumentare con l'interruzione del farmaco
Siamo alla fine… ma adesso?

Forse vuoi capire meglio cosa fare nel tuo caso, da dove ripartire o perché finora alcuni percorsi non hanno funzionato come speravi.

Informarsi è importante, ma a volte non basta. In alcuni momenti serve il supporto di un professionista capace di leggere davvero la tua situazione, con le sue abitudini, le sue difficoltà e i suoi obiettivi.

Il tuo caso merita qualcosa di più di un consiglio generico letto online: prenota una visita endocrinologica con un medico Theia.

Prenota la visita endocrinologica

5. Conclusioni

In conclusione, Mounjaro è oggi un farmaco che funziona molto bene e che può garantire una perdita di peso importante, spesso superiore a quella ottenibile con molte altre strategie farmacologiche disponibili. 

Proprio per questo rappresenta una possibilità terapeutica molto rilevante per le persone che rientrano nei criteri di prescrizione e che hanno bisogno di un aiuto concreto nel percorso di dimagrimento. 

Allo stesso tempo, però, è fondamentale non raccontarlo come una soluzione miracolosa o automatica: Mounjaro non sostituisce il lavoro sulle abitudini quotidiane.

Per ottenere risultati reali, sicuri e soprattutto duraturi, il farmaco deve essere inserito in un percorso medico serio, con un endocrinologo esperto, un’adeguata titolazione della dose, monitoraggio degli eventuali effetti collaterali e un supporto nutrizionale strutturato. La vera efficacia nasce dall’integrazione tra terapia farmacologica, dieta ipocalorica, attività fisica e cambiamento dello stile di vita. 

Autore dell'articolo

Luca Franciosi
Biologo Nutrizionista
Ordine dei Biologi del Lazio e dell'Abruzzo
AA_101017

Il Dott. Luca Franciosi è biologo nutrizionista, chinesiologo e personal trainer. Grazie a una formazione multidisciplinare, integra nutrizione e attività fisica nella costruzione di percorsi personalizzati, orientati al miglioramento della salute, della composizione corporea e delle abitudini quotidiane.

Ha conseguito la Laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana e l’abilitazione alla professione di biologo, dopo una prima laurea in Scienze Motorie a indirizzo biosanitario. Ha inoltre approfondito la propria preparazione con un Master di I livello in Nutrizione clinica e diverse formazioni dedicate all’allenamento e all’esercizio posturale.

All’interno di Theia si occupa di accompagnare le persone nel percorso nutrizionale, combinando rigore scientifico, ascolto e indicazioni concretamente applicabili alla vita quotidiana. La doppia competenza in nutrizione e movimento gli consente di considerare alimentazione ed esercizio come parti complementari dello stesso percorso di salute.

FAQ

Quanti chili si possono perdere con Mounjaro?

Dipende dal peso iniziale, dalla dose, dalla durata del trattamento e dalla presenza di diabete tipo 2. In media, il calo può essere molto rilevante, soprattutto nei pazienti senza diabete.

Mounjaro funziona anche senza dieta?

Il farmaco aiuta molto, ma negli studi è sempre stato associato a dieta ipocalorica e attività fisica. Pensarlo come sostituto del percorso nutrizionale è una semplificazione errata.

Se smetto Mounjaro il peso torna?

Può succedere. Il mantenimento del risultato dipende molto da cosa accade dopo, dalla continuità terapeutica e dalla qualità del percorso costruito intorno al farmaco.

Contenuto revisionato da:

Gianluca Citino
Medico Chirurgo
Ordine dei Medici di Trapani
4393

Il Dott. Gianluca Citino è medico e Direttore sanitario di Theia, centro medico specializzato in nutrizione clinica, dove coordina l’attività sanitaria e contribuisce allo sviluppo di percorsi assistenziali fondati sulle evidenze scientifiche e sul lavoro multidisciplinare.

Laureato in Medicina e Chirurgia con 110 e lode presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ha maturato esperienze formative anche in ambito oncologico presso il Beatson West of Scotland Cancer Centre di Glasgow. Da anni si dedica alla divulgazione scientifica sui temi della nutrizione, della prevenzione e della salute, rendendo comprensibili e accessibili anche gli argomenti più complessi.

È inoltre docente e responsabile scientifico di corsi ECM, attraverso i quali contribuisce alla formazione e all’aggiornamento continuo di medici, nutrizionisti e altri professionisti sanitari.

Indice dell'articolo

Leggi anche

Avvia la chat
1
💬 Hai bisogno di info?
Ciao 👋🏼
Come possiamo aiutarti?