Allenamento

Preworkout: non fa male, ma un misurino arriva a 300 mg

1. "Il Preworkout fa male?” è una domanda comune tra gli appassionati di palestra e fitness.

Spesso, infatti, ci si chiede se assumere integratori preworkout possa causare problemi di salute o se esistano rischi particolari per un consumo continuativo.

In questo articolo scoprirai:

1. Cosa sono i preworkout

2. Cosa contengono e perché sono utili

3. Quali sono i limiti di sicurezza da rispettare

4. Come utilizzare in modo corretto i prodotti preworkout

GIF animata

Partiamo con una breve introduzione.

2. Cosa sono i preworkout

I preworkout sono integratori formulati per migliorare energia, resistenza e concentrazione durante l’allenamento. La maggior parte dei preworkout in vendita, contengono i seguenti ingredienti:

1. Caffeina - è il principale componente stimolante, identica a quella presente negli energy drink.

2. Aminoacidi - come beta-alanina, arginina, taurina. Tra questi, la beta-alanina è l'integratore con le evidenze scientifiche più solide a supporto della sua efficacia. Tuttavia, i benefici si manifestano solo con un'assunzione costante nel tempo e sono rilevanti esclusivamente negli sport di endurance. Di conseguenza, la beta-alanina risulta inefficace se utilizzata come preworkout e non apporta vantaggi significativi per chi pratica bodybuilding.

3. Creatina - aiuta a sostenere la performance muscolare, ma è utile un suo uso in cronico e non in acuto (spesso nei preworkout è anche sotto dosato);

4. Estratti vegetali - come guaranà, tè verde. Nessuna evidenza significativa.

Dai soli ingredienti si può facilmente capire che l’effetto “boost” del preworkout dipende soprattutto dalla caffeina, la stessa sostanza che assumiamo anche con un caffè fatto in casa (con costi decisamente più contenuti dei costosi preworkout).

Attenzione: quando si parla di 'pre-workout', non si intendono solo gli integratori, ma anche il pasto che precede l’allenamento, essenziale per massimizzare le performance. Ecco cosa mangiare per ottenere il massimo dai tuoi allenamenti.

Hai ancora dubbi? Prenota una consulenza gratuita online con un nutrizionista Theia.
  • 2 visite al mese per 89,90 euro al mese *meno di 45 euro a visita
  • Medico e nutrizionista in un unico servizio
  • 5 mesi è la durata media di un percorso Theia *dato reale preso dalla nostra media interna
Prenota un incontro gratuito
Nessun impegno: ti aiutiamo a capire come raggiungere il tuo obiettivo. Con o senza di noi 🖤

3. Perché si dice che il preworkout fa male?

L'idea che il preworkout possa essere "fatto male" nasce principalmente da alcuni fattori di rischio e effetti collaterali associati al suo uso, soprattutto se non utilizzato correttamente.

a. Alto contenuto di stimolanti

Molti preworkout contengono elevate dosi di caffeina e altri stimolanti. Questi possono aumentare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, causando ansia, nervosismo e, in alcuni casi, palpitazioni. Questi effetti avversi sono spesso motivi di ansia e paura da parte degli amatori che utilizzano per le prime volte questo tipo di integratori.

b. Possibili effetti collaterali gastrointestinali

Alcuni utenti riportano disturbi gastrointestinali come nausea, crampi o diarrea. Questi sintomi possono derivare dalla combinazione di ingredienti attivi e da dosi elevate che irritano l'apparato digerente.

c. Qualità e trasparenza degli ingredienti

Il mercato degli integratori non è sempre strettamente regolamentato. Alcuni prodotti potrebbero contenere ingredienti non dichiarati, dosaggi non ottimali o addirittura sostanze potenzialmente dannose. Questo rende fondamentale scegliere marchi affidabili e prodotti con certificazioni di qualità.

d. Uso improprio o eccessivo

I principali rischi legati ai preworkout derivano dall'assunzione di dosi superiori a quelle raccomandate. Sebbene rari, sono stati documentati casi di decesso, spesso in giovani, a seguito di un consumo eccessivo di questi integratori. Ciò ha alimentato timori tra i consumatori e la diffusione di fake news, poiché il problema non risiede nel prodotto in sé, ma nell'abuso. Per evitare rischi, è fondamentale attenersi alle dosi consigliate e, in caso di dubbi, consultare un medico o un nutrizionista sportivo prima dell’uso.

4. Quanto caffè c’è in un preworkout?

Caffeina e pre-workout

La quantità di caffeina in un misurino di preworkout può variare dai 150 mg fino ai 300 mg e oltre. Ricorda che l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) raccomanda agli adulti sani di:

a. Non superare i 400 mg di caffeina al giorno

b. Evitare di assumere più di 200 mg in una singola dose

Se bevi già 2-3 caffè al giorno (che contengono circa 80-100 mg di caffeina l’uno), è fondamentale controllare quanto preworkout aggiungi alla tua routine.

5. La dose letale di caffeina (LD50)

dose letale di caffeina

Potrà sembrare estremo, ma conoscere la dose letale di caffeina aiuta a comprendere l’importanza di non esagerare. Secondo studi scientifici, la LD50 della caffeina è di circa 150-200 mg per kg di peso corporeo (1). Ciò significa che, per una persona di 70 kg, sarebbe necessario assumere in un’unica volta circa 10.000-14.000 mg di caffeina. È una quantità lontanissima dal consumo normale, ma il dato sottolinea comunque che anche una sostanza comune come la caffeina ha un limite di tolleranza.

Riferimento:
(1) Nawrot P., Jordan S., Eastwood J., Rotstein J., Hugenholtz A., Feeley M. “Effects of caffeine on human health”. Food Additives & Contaminants, 2003, 20(1): 1-30.

6. Come usare in sicurezza il preworkout

Per evitare che il “preworkout faccia male”, è sufficiente seguire poche ma essenziali regole:

a. Controlla l’etichetta: verifica quanti milligrammi di caffeina contiene una porzione e confrontali con le tue abitudini (caffè, tè, energy drink).

b. Non superare le dosi consigliate: attenersi alle indicazioni riportate sul prodotto evita gli effetti collaterali.

c. Ascolta i segnali del tuo corpo: tachicardia, agitazione o insonnia sono campanelli d’allarme. In tal caso, riduci la dose o sospendi l’assunzione.

d. Se hai dubbi, consulta un professionista: chi soffre di ipertensione, ansia o cardiopatie dovrebbe sempre parlare con un medico prima di assumere qualsiasi integratore stimolante.

Siamo alla fine… ma adesso?

Forse vuoi capire meglio cosa fare nel tuo caso, da dove ripartire o perché finora alcuni percorsi non hanno funzionato come speravi.

Informarsi è importante, ma a volte non basta. In alcuni momenti serve il supporto di un professionista capace di leggere davvero la tua situazione, con le sue abitudini, le sue difficoltà e i suoi obiettivi.

Se pensi che il tuo caso meriti qualcosa di più di un consiglio generico letto online, prenota un incontro gratuito con un nutrizionista Theia.

Prenota un incontro gratuito

7. In conclusione: il preworkout fa male oppure no?

La risposta è: dipende dall’uso. Se si rispetta la dose raccomandata, il preworkout non è di per sé più pericoloso di un caffè lungo o di una bevanda energetica. La caffeina, purché rientri nei limiti di sicurezza, può dare un aiuto concreto a livello di concentrazione e prestazione durante l’allenamento.

Demonizzare i preworkout è spesso il risultato di notizie allarmistiche o di un uso improprio dei prodotti. Con la giusta attenzione alle etichette e il buon senso nel dosaggio, non c’è motivo di temere effetti negativi. Ricorda sempre che ogni sostanza, anche quella più comune, possiede una soglia di sicurezza: sapere dove si trova e come rispettarla ti permetterà di trarre i benefici senza correre rischi.

Se vuoi scoprire come integrare al meglio il pre-workout nella tua programmazione in palestra, prenota un incontro gratuito con uno dei nostri nutrizionisti-personal trainer!

Autore dell'articolo

Valerio Gamucci
Biologo Nutrizionista
Ordine dei Biologi
AA_100225

Il Dott. Valerio Gamucci è biologo nutrizionista, personal trainer e fisioterapista. Ha approfondito sia la dietologia e la nutrizione sia la fisioterapia sportiva e la rieducazione posturale, sviluppando una competenza trasversale che integra alimentazione, movimento e recupero funzionale.

Ha conseguito la Laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana all'Università San Raffaele e la Laurea in Fisioterapia alla Sapienza Università di Roma. Ha completato un Master di II livello in Dietologia e Nutrizione al Consorzio Universitario Humanitas, un Master in Fisioterapia sportiva e la formazione posturale secondo i metodi McKenzie e Mézières.

Si occupa in particolare di nutrizione sportiva, integrazione e ricomposizione corporea. La conoscenza diretta delle richieste fisiche dell'allenamento e dei processi riabilitativi gli consente di contestualizzare il percorso nutrizionale rispetto al tipo di sport praticato, alla fase di preparazione e alle condizioni fisiche della persona.

La tripla formazione diventa particolarmente utile quando il paziente sta affrontando un recupero dopo un intervento, convive con dolore persistente o presenta problematiche muscoloscheletriche e posturali. In questi casi il lavoro nutrizionale viene adattato alla fase clinica e coordinato con il percorso motorio, senza sovrapporre ruoli differenti.

Nel rapporto con il paziente combina empatia e pragmatismo: traduce le informazioni scientifiche in spiegazioni chiare, evitando tecnicismi non necessari. Considera l'educazione nutrizionale una parte essenziale del percorso, perché permette alla persona di comprendere le scelte proposte e diventare progressivamente più autonoma.

FAQ

Il preworkout fa male al cuore?

Dipende dalla dose. Alte quantità di caffeina o stimolanti possono aumentare la frequenza cardiaca e causare tachicardia, ma un uso moderato e consapevole è generalmente sicuro per soggetti sani.

È meglio bere un caffè o usare un preworkout?

Per molti utenti il caffè può essere sufficiente. La maggior parte dei preworkout deve la sua efficacia alla caffeina, che puoi ottenere anche da un espresso — risparmiando soldi ed evitando ingredienti inutili.

Posso assumere il preworkout tutti i giorni?

Non è consigliabile assumerlo quotidianamente per lunghi periodi. Un uso continuativo può portare a tolleranza agli stimolanti e peggiorare il sonno. Alternare le giornate o usarlo solo nei workout più impegnativi è una strategia più sostenibile.

FONTI E RIFERIMENTI

- Saunders B et al. β-alanine supplementation to improve exercise capacity and performance: a systematic review and meta-analysis. Br J Sports Med. 2017 Apr;51(8):658-669.

- Hobson RM et al. Effects of β-alanine supplementation on exercise performance: a meta-analysis. Amino Acids. 2012 Jul;43(1):25-37.

- Dankel SJ et al. Do metabolites that are produced during resistance exercise enhance muscle hypertrophy? Eur J Appl Physiol. 2017 Nov;117(11):2125-2135.

- Iraki J et al. Nutrition recommendations for bodybuilders in the off-season: A narrative review. Sports. 2019;7,154.

- Hoffman J et al. Effect of creatine and beta-alanine supplementation on performance and endocrine responses in strength/power athletes. Int J Sport Nutr Exerc Metab. 2006 Aug;16(4):430-46.

- Liu Q et al. Mechanisms of itch evoked by beta-alanine. J Neurosci. 2012;(32):14532-14537,

- Qian Y, Ye D, Huang H, Wu DJH, Zhuang Y, Jiang X, Mao Y. Coffee Consumption and Risk of Stroke: A Mendelian Randomization Study. Ann Neurol. 2020 Apr;87(4):525-532. doi: 10.1002/ana.25693. Epub 2020 Feb 19. PMID: 32034791.

- Kerksick CM, Wilborn CD, Roberts MD, Smith-Ryan A, Kleiner SM, Jäger R, Collins R, Cooke M, Davis JN, Galvan E, Greenwood M, Lowery LM, Wildman R, Antonio J, Kreider RB. ISSN exercise & sports nutrition review update: research & recommendations. J Int Soc Sports Nutr. 2018 Aug 1;15(1):38. doi: 10.1186/s12970-018-0242-y. PMID: 30068354; PMCID: PMC6090881.

- Grgic, J., Trexler, E.T., Lazinica, B. et al. Effects of caffeine intake on muscle strength and power: a systematic review and meta-analysis. J Int Soc Sports Nutr 15, 11 (2018). https://doi.org/10.1186/s12970-018-0216-0

- Harpaz E, Tamir S, Weinstein A, Weinstein Y. The effect of caffeine on energy balance. J Basic Clin Physiol Pharmacol. 2017 Jan 1;28(1):1-10. doi: 10.1515/jbcpp-2016-0090. PMID: 27824614.

- Goldstein, E.R., Ziegenfuss, T., Kalman, D. et al. International society of sports nutrition position stand: caffeine and performance. J Int Soc Sports Nutr 7, 5 (2010). https://doi.org/10.1186/1550-2783-7-5

Ritratto del Dott. Gianluca Citino

Contenuto revisionato da:

Gianluca Citino
Medico Chirurgo
Ordine dei Medici di Trapani
4393

Il Dott. Gianluca Citino è medico e Direttore sanitario di Theia, centro medico specializzato in nutrizione clinica, dove coordina l’attività sanitaria e contribuisce allo sviluppo di percorsi assistenziali fondati sulle evidenze scientifiche e sul lavoro multidisciplinare.

Laureato in Medicina e Chirurgia con 110 e lode presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ha maturato esperienze formative anche in ambito oncologico presso il Beatson West of Scotland Cancer Centre di Glasgow. Da anni si dedica alla divulgazione scientifica sui temi della nutrizione, della prevenzione e della salute, rendendo comprensibili e accessibili anche gli argomenti più complessi.

È inoltre docente e responsabile scientifico di corsi ECM, attraverso i quali contribuisce alla formazione e all’aggiornamento continuo di medici, nutrizionisti e altri professionisti sanitari.

Indice dell'articolo

Leggi anche

Avvia la chat
1
💬 Hai bisogno di info?
Ciao 👋🏼
Come possiamo aiutarti?