Il Dott. Alessio Argano è medico chirurgo e si occupa della valutazione medica iniziale dei pazienti che intraprendono un percorso nutrizionale con Theia. Ogni nuovo paziente viene infatti incontrato in prima battuta da un medico, così che il lavoro sull’alimentazione e sull’attività fisica possa partire da una conoscenza completa del quadro di salute.
Durante la prima visita ricostruisce la storia clinica della persona, verifica le informazioni raccolte in anamnesi e considera patologie, terapie farmacologiche, esami, sintomi ed eventuali segnali che richiedono ulteriori approfondimenti. L’obiettivo non è soltanto stabilire se il percorso possa iniziare, ma orientarlo fin dall’inizio nel modo più appropriato per quella specifica persona.
Il suo ruolo non termina dopo la prima visita. Nel corso del percorso valuta gli esami inviati dai pazienti, approfondisce le problematiche di natura clinica, considera la rilevanza delle terapie farmacologiche e individua quando può essere necessario un accertamento o il confronto con un altro specialista. Il lavoro viene svolto in comunicazione con nutrizionisti e professionisti dell’allenamento, affinché le indicazioni nutrizionali e motorie restino coerenti con le condizioni di salute e con gli obiettivi del paziente.
Nel rapporto con le persone dedica molto spazio all’ascolto e cerca di non ridurre mai il paziente a un singolo sintomo, a un valore di laboratorio o a una diagnosi. Gli interessa comprendere anche le preoccupazioni, i dubbi e le difficoltà che accompagnano il problema clinico, lasciando alla persona il tempo e lo spazio necessari per raccontarsi. Le sue risposte sono approfondite ma sempre comprensibili: spiega con calma il ragionamento alla base delle indicazioni e sceglie con attenzione le parole, per far sentire il paziente accolto, rassicurato quando è possibile e accompagnato con chiarezza quando è necessario approfondire.
All’interno di Theia rappresenta quindi il presidio medico che accompagna il percorso nutrizionale: una figura a cui il paziente e gli altri professionisti possono fare riferimento quando emergono analisi da interpretare, sintomi da contestualizzare o decisioni cliniche da integrare nel lavoro quotidiano.