Nutrizione

Metabolismo lento: cosa significa davvero

1. Non è una diagnosi, ma un modo impreciso di descrivere un problema

Ho il metabolismo lento”.

Quante volte abbiamo sentito questa frase? Eppure nella pratica clinica reale è una condizione quasi inesistente.

Più correttamente, si parla di metabolismo come un mix tra spesa energetica, fabbisogno calorico e fattori che influenzano il peso. 

Le calorie necessarie ogni giorno dipendono da età, peso, altezza, sesso, metabolismo e livello di attività fisica, mentre tra i fattori che incidono sul peso rientrano anche sonno, farmaci, condizioni di salute, ambiente e genetica.

Questo è utile perché aiuta a distinguere situazioni diverse. A volte il fabbisogno è semplicemente più basso del previsto. Altre volte il problema riguarda abitudini quotidiane, poca attività, sonno insufficiente o farmaci che facilitano l’aumento di peso. 

2. Il punto centrale non è il “metabolismo lento”, ma il bilancio energetico

Le linee guida più solide parlano soprattutto di bilancio energetico

NICE raccomanda approcci dietetici flessibili e individualizzati, ma ricorda anche che, negli adulti, per dimagrire l’introito energetico deve restare sotto la spesa energetica. Nello stesso documento viene anche sconsigliato l’uso di diete restrittive e nutrizionalmente sbilanciate, perché sono inefficaci nel lungo termine e possono essere dannose.

C’è poi un punto che molte persone interpretano male: durante il dimagrimento il metabolismo si riduce e, a un peso più basso, il corpo ha bisogno di meno calorie per poter continuare con la perdita di peso. 

Per questo una parte delle condizioni chiamate “metabolismo lento” è spesso un adattamento fisiologico comune.

In parole semplici? Se avete difficoltà a perdere peso il motivo non è legato ad un metabolismo lento o bloccato. Al contrario, probabilmente state mangiando troppo e state consumando troppo poco.

Fattori che influenzano peso e salute
Fattori che influenzano peso e salute

3. L’adattamento metabolico esiste, ma non significa che il corpo sia “bloccato”

La revisione sistematica del 2022 sul tema della termogenesi adattiva ha incluso 33 studi e 2528 partecipanti. 

Per termogenesi adattiva si intende il cambiamento del dispendio energetico del corpo in risposta a fattori come dieta, freddo, perdita di peso, stress o attività fisica

L’adattamento metabolico è stato osservato in molti lavori, ma con risultati molto eterogenei, e in alcuni studi non risultava significativo

Termogenesi adattiva
Impatto della termogenesi adattiva sugli adulti.
Riferimenti: Does adaptive thermogenesis occur after weight loss in adults? A systematic review

Il fenomeno sicuramente esiste ed è rilevante, ma in molti casi non è l’unico determinante che causa un blocco nella perdita del peso. Tendenzialmente la perdita di motivazione e l’aumento delle kcal ingerite rappresentano il fattore principale.

Anche la misurazione del metabolismo basale è meno semplice di quanto sembri. Una review su Nutrition Reviews ha concluso che le equazioni predittive della spesa energetica possono essere inaccurate nelle persone con sovrappeso o obesità. 

Per quanto poi la calorimetria indiretta resta il gold standard per identificare il metabolismo basale di una persona, nella pratica clinica risulta poco applicabile.

Termogenesi adattiva, modificazione del metabolismo basale
Modificazione del Metabolismo basale dopo una perdita di peso.

4. Quando vale la pena cercare una causa medica

La soglia di attenzione deve salire quando dietro il presunto metabolismo lento compaiono segnali compatibili con una condizione clinica reale

L’ipotiroidismo, per esempio, può associarsi a stanchezza marcata, freddolosità, aumento di peso, stipsi, difficoltà di concentrazione, pelle e capelli secchi e alterazioni mestruali. 

Va ricordato anche che alcuni farmaci possono favorire aumento di peso o alterare il bilancio energetico. 

Il NIDDK cita, tra gli altri, alcuni farmaci per epilessia, depressione e disturbi psicotici, corticosteroidi, alcuni farmaci per il diabete, alcuni antipertensivi e alcuni antistaminici. 

5. In pratica

Nella maggior parte dei casi non esiste una condizione di “metabolismo lento”, non è una diagnosi ma un modo impreciso per dire che il dimagrimento è più difficile del previsto o che la spesa energetica è più bassa di quanto si immaginava. 

Spesso entrano in gioco insieme adattamento fisiologico al calo di peso, minore attività nella vita quotidiana, sonno insufficiente, farmaci, stress o una stima imprecisa del fabbisogno reale.

Le vere domande da porsi sono: “Quanto sto mangiando?” oppure “Quanto sport sto facendo?”

Cambiando queste abitudini, il blocco metabolico come per magia scomparirà.

Hai ancora dubbi?
Il tuo prossimo nutrizionista online è su Theia.
Prenota un incontro gratuito
Andrea Ferri, nutrizionista

Luca Franciosi

Biologo nutrizionista e Personal Trainer Theia

FAQ

Il metabolismo lento esiste davvero?

Esiste una spesa energetica più bassa del previsto, ma spesso non si tratta di una malattia autonoma né di un metabolismo “spento”.

Perché dopo aver perso peso dimagrisco più lentamente?

Perché a un peso più basso il corpo consuma meno energia e può adattarsi rendendo il deficit calorico meno ampio.

Quando dovrei fare controlli medici?

Quando oltre alla difficoltà nel dimagrire compaiono sintomi come stanchezza marcata, freddolosità, stipsi, alterazioni mestruali o quando ci sono farmaci che possono influenzare il peso.

Indice dell'articolo

Leggi anche

Condizioni che trattiamo

No items found.
Avvia la chat
1
💬 Hai bisogno di info?
Ciao 👋🏼
Come possiamo aiutarti?