Nutrizione

Pillola anticoncezionale e aumento di peso: cosa dice davvero la scienza

1. Pillola e aumento di peso: perché è rilevante e cosa dicono le linee guida

L’idea che la pillola faccia ingrassare porta molte persone a interrompere la contraccezione, con il rischio di gravidanze non pianificate. Tuttavia, quanto spesso l’aumento di peso è riconducibile all’uso dei contraccettivi? In questo articolo proveremo a trovare una risposta.

Society of Family Planning, 2024 afferma in modo netto che per la maggior parte dei metodi ormonali comuni non emergono prove di aumento ponderale clinicamente rilevante; il metodo che richiede più cautela sul tema peso è il DMPA.

CDC U.S. MEC 2024 e WHO MEC 2025 ci ricordano che l’obesità non è una controindicazione assoluta ai contraccettivi ormonali, ma può cambiare il profilo di rischio (ad esempio tromboembolico con gli estroprogestinici) e quindi la scelta va personalizzata e concordata assieme ad un professionista.

FSRH 2019 (obesità e contraccezione): l’efficacia della contraccezione combinata, in genere, non cambia in modo sostanziale al variare del BMI o del peso. Tuttavia un BMI più alto è associato a rischi più alti, in questo caso il grado di sicurezza può cambiare e va valutato.

2. Cosa dicono le migliori revisioni sistematiche e meta-analisi

Una revisione Cochrane sui contraccettivi combinati conclude che non c’è evidenza di un legame causale con l’aumento di peso. Nei confronti con placebo o non intervento non si vede un incremento attribuibile al farmaco, e tra combinati diversi le differenze sono in genere piccole o assenti. 

In altre parole, l’aumento di 2–3 kg in un anno è un dato clinicamente rilevante, ma non per via del contraccettivo. Sicuramente alla base sono presenti delle modificazioni dello stile di vita, con una maggiore sedentarietà e un bilancio energetico alterato.

La Cochrane sui progestinici mostra poca evidenza di aumento di peso: la variazione media a 6–12 mesi è spesso inferiore a 2 kg e frequentemente simile ai controlli. La qualità dell’evidenza non è sempre alta, ma il quadro complessivo non sostiene aumenti importanti in automatico.

3. DMPA, Sicurezza e componente endocrinologica: quando vale la pena approfondire

Il DMPA è il metodo che ad oggi più spesso viene associato ad aumento di peso in sottogruppi specifici, motivo per cui le linee guida invitano a rivolgersi ad un professionista qualora si decida di assumere questo contraccettivo: non è inevitabile, ma se il peso è una preoccupazione centrale, è ragionevole considerare alternative.

In generale, se l’aumento del peso è rapido e marcato (diversi kg in poche settimane) o se compaiono segnali che non tornano (edemi importanti, dispnea, debolezza marcata, acne/irsutismo che peggiorano rapidamente, alterazioni del ciclo molto fuori dal tuo pattern abituale), è più utile chiedersi se ci sia qualcosa di concomitante: stile di vita, farmaci, disturbi del sonno, tiroide, PCOS o altre condizioni.


Infine, in caso di obesità o altri fattori di rischio, la scelta del contraccettivo va fatta soprattutto considerando la sicurezza globale. In questo caso rivolgersi ad un professionista è una scelta necessaria per limitare i rischi.

Contraccettivi e rischio cardiovascolare, efficacia e appropriatezza
Efficacia e appropriatezza dei vari contraccettivi in condizione di rischio cardiovascolare - Riferimenti immagine: Pregnancy and Reproductive Risk Factors for Cardiovascular Disease in Women

4. Conclusioni pratiche: cosa fare se temi un aumento di peso

Messaggio pratico: se il tuo obiettivo è evitare di aumentare di peso, spesso conta più scegliere un metodo adatto al tuo profilo clinico e non attribuire automaticamente ogni variazione alla pillola.

Parti da un’aspettativa corretta: con la pillola combinata, cerotto o anello, l’ evidenza non supporta un aumento di grasso “di per sé”. Se noti 1–2 kg di differenza, spesso sono oscillazioni fisiologiche o cambiamenti di routine o abitudini alimentari.

Se vuoi capire meglio la direzione che stai prendendo, una pesata a settimana nelle stesse condizioni è più informativa del controllo quotidiano. Dopo qualche mese, verifica l’intero trend del peso e non le singole pesate.

Infine, se l’aumento è significativo e ti disturba, non sospendere “a impulso”
Prima di interrompere, ha senso verificare:

a) che metodo stai usando (se è DMPA la discussione sul peso ha più senso);

b) se nel periodo sono cambiate abitudini (sonno, stress, alimentazione, movimento);

c) se esistono alternative efficaci e più adatte, scegliendo in base al profilo di rischio.

Algoritmo clinico decisionale per la gestione delle irregolarità mestruali nelle persone che usano metodi contraccettivi ormonali o IUD - Riferimenti: U.S. Selected Practice Recommendations for Contraceptive Use, 2024

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Andrea Ferri, nutrizionista

Luca Franciosi

Biologo nutrizionista e Personal Trainer Theia

FAQ

La pillola combinata fa ingrassare?

Le migliori revisioni sistematiche non mostrano un aumento di peso causale. Se il peso cambia, spesso entrano in gioco ritenzione idrica o modifiche di stile di vita.

Qual è il contraccettivo più associato ad aumento di peso?

L’iniettabile DMPA (Depo Provera) è l’eccezione ad oggi più credibile. Non è inevitabile, ma se il peso è una preoccupazione centrale è corretto discuterne con un medico prima della scelta.

Cosa fare se noto aumento di peso dopo aver iniziato un contraccettivo?

Non sospendere impulsivamente. Valuta il tipo di metodo, eventuali cambiamenti di routine e confrontati con un professionista per scegliere l’opzione più adatta.

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