
Retatrutide è uno dei farmaci sperimentali più discussi nel campo dei farmaci per il trattamento dell’obesità perché promette perdite di peso molto rilevanti e miglioramenti metabolici più importanti di quelli raggiunti con Tirzepatide (Mounjaro) e Semaglutide 2,4 mg (Wegovy). Nasce in un contesto clinico ben preciso: obesità, prediabete e diabete di tipo 2 sono condizioni croniche, ad alta recidiva, associate a rischio cardiovascolare, steatosi epatica e riduzione della qualità di vita.
Il punto chiave, però, va chiarito subito: oggi retatrutide non è un farmaco approvato. È ancora in fase di sviluppo clinico e il suo utilizzo è limitato agli studi sperimentali.
Le linee guida più autorevoli su obesità e diabete, come le Standards of Care 2026 dell’American Diabetes Association e il framework farmacologico dell’European Association for the Study of Obesity pubblicato nel 2025, riconoscono oggi il ruolo centrale della farmacoterapia nel trattamento dell’obesità.
Tuttavia, includono solo farmaci già autorizzati, come semaglutide 2,4 mg o tirzepatide, e insistono su un concetto chiave: questi trattamenti devono essere inseriti in percorsi strutturati, multidisciplinari con strategie di mantenimento nel lungo periodo.
Retatrutide ad oggi non compare tra le opzioni raccomandate, non perché sia inefficace, ma perché non ha ancora ricevuto autorizzazione regolatoria. Nelle linee guida, ciò che non è approvato resta confinato alla ricerca clinica.
Ad oggi il suo uso è quindi esclusivamente in ambito di ricerca.
Retatrutide (LY3437943) è un farmaco iniettabile sviluppato come terapia anti-obesità. La sua particolarità è il meccanismo d’azione: è un triplo agonista (a differenza del Mounjaro che è un agonista duale) che stimola contemporaneamente i recettori GLP-1, GIP e glucagone.
In pratica, combina segnali che riducono l’appetito e aumentano la sazietà, con una componente metabolica che può favorire un aumento del dispendio energetico.
Questo approccio mira ad agire su più livelli della fisiologia del peso corporeo, superando l’idea semplicistica che l’obesità sia solo una questione di forza di volontà. Le revisioni sistematiche e meta-analisi pubblicate tra il 2024 e il 2025 confermano che questo razionale biologico è coerente con gli effetti osservati nei trial.

Le migliori revisioni sistematiche e meta-analisi disponibili mostrano che, rispetto al placebo, retatrutide è associato a riduzioni di peso corporeo significative e a miglioramenti di alcuni marker metabolici, sia in persone con obesità sia in soggetti con diabete di tipo 2.
È però fondamentale interpretare questi dati correttamente. Le evidenze derivano soprattutto da studi di fase 2, con durata limitata e popolazioni selezionate. Questo significa che, pur trattandosi di evidenze di livello più alto rispetto ai singoli studi, non abbiamo ancora dati sufficienti su efficacia e sicurezza nel lungo periodo. I trial di fase 3 sono in corso e saranno determinanti per capire se questi risultati si confermeranno in contesti più ampi e realistici.
Il profilo di sicurezza emerso dalle meta-analisi è simile a quello degli altri farmaci incretinici. Gli effetti collaterali più frequenti sono gastrointestinali, come nausea, vomito, diarrea o stipsi, in genere dose-dipendenti. Sono riportati anche eventi di ipersensibilità leggermente più frequenti rispetto al placebo, generalmente non gravi.
Detto questo, retatrutide non ha ancora un foglio illustrativo ufficiale, con controindicazioni e modalità di gestione standardizzate. Non esistono quindi indicazioni definitive per popolazioni particolari, come gravidanza, allattamento o insufficienza d’organo. Per questo motivo, al momento l’unico contesto appropriato è lo studio clinico, dove il monitoraggio è stretto e i criteri di sicurezza sono ben definiti.

La risposta corretta, anche se poco soddisfacente, è questa: non esiste un prezzo ufficiale. Retatrutide non è approvato e non è prescrivibile come farmaco commerciale.
Nei trial clinici, il farmaco e i controlli principali sono generalmente a carico dello studio, ma questo non rappresenta un costo “di mercato”.
Tutto ciò che viene proposto online come retatrutide al di fuori dei trial rientra in un’area non regolata e potenzialmente pericolosa. La U.S. Food and Drug Administration ha espresso preoccupazioni specifiche sulla vendita di prodotti non approvati che dichiarano di contenere analoghi GLP-1 o molecole sperimentali. Anche l’European Medicines Agency chiarisce che documenti come i piani pediatrici non equivalgono a un’autorizzazione alla vendita.
Retatrutide è uno dei candidati più interessanti della nuova generazione di farmaci per l’obesità, con un razionale biologico solido e risultati preliminari promettenti. Allo stesso tempo, è essenziale mantenere un approccio realistico e basato sulle evidenze: oggi non è una terapia disponibile, ma un farmaco sperimentale in fase di studio.
Le risposte definitive su efficacia, sicurezza e ruolo clinico arriveranno solo con il completamento dei trial di fase 3 e la valutazione delle autorità regolatorie. Fino ad allora, parlarne ha senso in termini scientifici e informativi, non come soluzione terapeutica accessibile. L’obesità resta una malattia cronica e complessa, e anche le terapie più innovative funzionano solo se inserite in percorsi strutturati e di lungo periodo.
I dati preliminari suggeriscono perdite di peso maggiori, ma i confronti derivano da studi indiretti e di breve durata. Servono trial di fase 3 per confermare un reale vantaggio clinico.
3. No. Retatrutide non è approvato da FDA o EMA e può essere utilizzato solo all’interno di studi clinici controllati.
No. Qualsiasi prodotto venduto come “retatrutide” fuori dai trial è non regolato e potenzialmente pericoloso, come segnalato dalle autorità sanitarie.
Pharmacological framework for obesity and obesity-related complications.
Efficacy and safety of retatrutide in overweight and obesity: a systematic review and meta-analysis
Efficacy and safety of retatrutide: a systematic review and meta-analysis.
Retatrutide (LY3437943) – Phase 3 master protocol.
FDA’s concerns with unapproved GLP-1 drugs used for weight loss.