
È una domanda che divide da anni palestre e spogliatoi. Il cardio sembra il re delle calorie bruciate, mentre i pesi promettono un metabolismo più “attivo” anche dopo l’allenamento. La verità? Dipende da come ci si allena, da quanto ci si muove… e da cosa intendiamo davvero per “bruciare”.
Se guardiamo solo alle calorie consumate rapportate ad un’ora di allenamento, il cardio vince quasi sempre: correre, pedalare o nuotare a intensità moderata-vigorosa richiede più energia minuto per minuto rispetto a una seduta classica di pesi.
Questo è coerente con le linee guida e con i MET del Compendium of Physical Activities: le attività aerobiche hanno in media un consumo calorico più alto, mentre il resistance training tende a restare più basso (salvo protocolli specifici e molto intensi).
Il motivo principale è da imputare al tempo effettivo allenante. Durante l’attività aerobica in media il tempo effettivo in cui ci si muove è maggiore, anche se lo sforzo fisico è più blando. Questo fattore aiuta ad aumentare il consumo calorico in modo netto.
Tuttavia, ridurre la scelta alle kcal consumate è riduttivo: i pesi sono fondamentali per forza, massa magra, sensibilità insulinica e invecchiamento in salute, ed ha un impatto sulla ricomposizione corporea forse anche maggiore rispetto alla sola attività cardio.
Nel cardio, il dispendio dipende soprattutto da distanza/velocità e peso corporeo; per questo, a parità di tempo, le kcal sono spesso più alte.
Per ogni tipologia di sport i consumi variano in modo sensibile. Se vuoi approfondire quanto consumi facendo il tuo sport preferito, qui trovi alcuni articoli pertinenti:
Quante calorie consumo facendo 10.000 passi al giorno? Calcolatore online
Quante calorie consumo con il nuoto? Calcolatore online
Quante calorie consumo con la corsa? Calcolatore online
Quante calorie consumo con le attività di vita comune? Calcolatore online NEAT
Quante calorie consumo con la sala pesi? Calcolatore online
Nella sala pesi il consumo oscilla con carichi, esercizi multiarticolari, numero di serie e (soprattutto) pause: due allenamenti di un’ora possono essere metabolicamente molto diversi ed i fattori in gioco da considerare sono molto variabili.
Le revisioni mostrano infatti una variabilità ampia nelle stime del resistance training, e ribadiscono che misurarlo in modo preciso non sempre è facile ed immediato.
Per dare riferimenti pratici sulla sala pesi (1 ora), nella popolazione generale ci si muove circa tra 150 e 500+ kcal, con ampio ventaglio legato alla densità della seduta.
In pratica:
a. neofita/principiante ~150 kcal
b. intermedio ~250 kcal,
c. avanzato ~300–500+ kcal se la sessione è strutturata e con pause brevi.
Ecco i nostri calcolatori per stimare l'attività cardio (camminata o corsa) e sala pesi:
Se ti interessa il consumo calorico immediato, il cardio in media fa bruciare di più; la sala pesi brilla invece per gli adattamenti che causa: più muscolo, più forza, metabolismo più flessibile e protezione funzionale sul lungo periodo.
Il vero segreto è un mix tra i due: cardio + pesi, con un alto NEAT quotidiano.
Questa è la strategia più efficace e sostenibile per salute e composizione corporea.

Dipende dalla densità della seduta: un principiante consuma circa 150 kcal, un intermedio ~250 e un avanzato 300–500+, soprattutto se usa multiarticolari e pause brevi. La variabilità è molto ampia ed è normale.
Il cardio consuma più calorie a parità di tempo e di continuità dell'attività, ma non è automaticamente più efficace. I pesi migliorano massa magra, metabolismo e sensibilità insulinica, rendendo il dimagrimento più sostenibile. La combinazione tra i due è sempre la scelta migliore.
Non propriamente, sono molte le variabili da considerare nella scelta dell'attività fisica. Al primo posto è meglio inserire ciò che ludicamente piace di più alla persona. Questo consentirà di base una maggior costanza nel tempo. Se poi il paziente è compliante e vuole migliorare sotto altri punti di vista, si può optare per allenamenti più efficaci.